NUOVI ANTICOAGULANTI ORALI (NAO)

INTRODUZIONE

La fibrillazione atriale (FA) è la forma di aritmia cardiaca più frequente; nell’85-90% dei casi si presenta come FA NON VALVOLARE, mentre solo in una piccola quota di pazienti la FA è collegata a una malattia valvolare reumatica (prevalentamente stenosi mitralica). E’ da ricordare a questo proposito che tutti gli studi relativi ai Nuovi Anticoagulanti orali (NAO) hanno preso in considerazione solo soggetti con FA NON valvolare, cioè nei quali un’eventuale valvulopatia non era clinicamente rilevante.

LA PROFILASSI ANTITROMBOTICA

La decisione di porre in trattamento anticoagulante o non un paziente risulta da un bilancio fra rischio tromboembolico e rischio emorragico, per il quale ci si può avvalere delle scale di rischio: CHA2DS2VASc per la valutazione del rischio trombotico e HAS-BLED Risk Score per la valutazione del rischio emorragico, Questi score sono nelle tabelle I e II.
E’ da ritenersi indispensabile, disporre di un ecocardiogramma, recente prima di iniziare un trattamento con NAO. E con una delle seguenti condizioni:
I farmaci anticoagulanti roali oggi a disposizione sono gli antagonisti della vitamina K (VKA), cioè i dicumarolici, e i nuovi anicoagulanti orali (NAO):

  • Dabigatran: inibitore della trombina
  • Rivaroxaban e Apixaban: inibitori del fattore Xa, tra breve sarà disponibile anche Edoxaban, inibitore del fattore Xa.

tabella I: CHA2DS2-VASc score: Scale di rischio per stroke in paziente con FA.
Insufficienza cardiaca congestizia o LVEF ≤ 35%  1 (Frazione di eiezione del ventriolo sinistro)
Ipertensione arteriosa  1
Età > 75 anni 1Diabete mellito 1
stroke/TIA/embolia sistemica 2
Malattia vascolare (IMA, PAD, placca aortica) 1
sesso femminile 1
Rischio moderato alto ≥ 2
Rischio basso 0-1

Tabella II: HAS-BLED Score: Scale di rischio per emorragie in pazienti con FA.
Ipertensione  (PAS > 160 mmHg) 1
Funzione renale anormale o epatica 1-2
Stroke   1
Storia sanguinante o anemia  1
INR labile (TTR < 60%): tempo trascorso in range
Pazienti anziani (età > 75 anni)
Età 65-74 anni 1Sesso femminile 1
Farmaci (antiaggreganti – FANS) o alcol ≥ 4
Rischio moderato (2-4%/anno)  2-3
Rischio basso  (< 2%/anno) 0-1

Tabella III: indicazione alla terapia anticoagulante orale (TAO).
Terapia raccomandata in caso di FA valvolare: VKA con range INR 2-3
Terapia raccomnadata in casi di FANV:

  • età < 65: nessuna terapia antitrombotica
  • CHA2DS2VASc=o: nessuna terapia antitrombotica
  • CHA2DS2VASc≥ 1: VKA con range 2-3 oppure NAO (dabigatan o apixaban)
  • CHA2DS2VASc≥ 3: VKA con range 2-3 oppure NAO (dabigatran, apixaban o rivaroxaban)

APIXABAN (ELIQUIS 5  e 2.5 mg)

  • Metabolismo enzimatico
  • Eliminazione epato-renale
  • Tempo di scomparsa dell’effetto anticoagulante 24 ore
  • Dose giornaliera richiesta: 2
  • Effetto del cibo sull’assorbimento: nessuno
  • Non raccomandato per VFG< 15 mL/min

Dose nella FA non valvolare (FANV)

  • standard: 5 mg/2 die
  • la dose è 2.5 mg/2 die, se il paziente ha 2 delle seguenti caratteristiche: età > 80 anni, peso < 60 Kg, creatinina > 1.5 mg/dl, VFG 15 e 29 ml/min.

L’effetto clinico è presente dal 1° giorno di somministrazione e scompare in 24 ore

continua…

A cura del gruppo di lavoro multidisciplinare della Regione Emilia-Romagna (GdL) .
NAO – Progetto ASCO

Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...


%d blogger cliccano Mi Piace per questo: